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Giornata della legalità con Maria Carmela Lanzetta

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Maria Carmela Lanzetta testimonia il coraggio delle donne contro la ‘ndrangheta.

Nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione sui temi della legalità l’Amministrazione comunale di Poggiardo organizza venerdì 19 aprile alle ore 10.00 presso il Palazzo della Cultura un incontro con Maria Carmela Lanzetta, Sindaco del Comune di Monasterace più volte vittima di azioni intimidatorie di carattere mafioso. All’incontro a cui parteciperanno gli studenti degli Istituti Scolatici cittadini interverranno Carmen Tessitore, Vice Sindaco del Comune di Lecce, Alessandro De Santis, Assessore alla Cultura di Poggiardo e Giuseppe Colafati, Sindaco di Poggiardo.
Maria Carmela Lanzetta è diventata sua malgrado uno dei simboli di una regione che non si rassegna, una Calabria che continua a credere in un futuro migliore e si è fatta portavoce di questo messaggio in tutta Italia, scardinando quell'immagine negativa di una società calabrese livellata e senza alcuna prospettiva di cambiamento.
Nell’ambito dell’incontro sarà presentato il libro di Goffredo Buccini: "L'Italia quaggiù. Maria Carmela Lanzetta e le donne contro la 'ndrangheta".(edit. Laterza)
Il libro è la cronaca di un viaggio nella "primavera" delle donne calabresi, tra il coraggio di molte madri e figlie, spose e sorelle di dire no alle regole di una realtà omertosa. Una cronaca raccontata attraverso gli occhi e la storia di Maria Carmela Lanzetta che ha subito due attentati mafiosi per aver riportato legalità e normalità nel piccolo comune del reggino che governa dal 2006 e che oggi è costretta a vivere sottoscorta. Una vicenda la sua che s'intreccia con quella di altre donne come lei: Elisabetta Tripodi, sindaco di Rosarno, sotto scorta e minacciata dai clan egemoni del paese; Katy Capitò, giudice per le indagini preliminari di Locri; Giuseppina Pesce, che ora vive con una nuova identità; sua cugina Maria Concetta Cacciola, che invece ha pagato con la vita la scelta di passare dalla parte dello Stato; Lea Garofalo, sciolta nell'acido per aver denunciato il suo compagno 'ndranghetista, e ricordata nella narrazione dalla sorella Marisa.

Info: Ufficio Cultura Comune di Poggiardo
0836.909812-909819 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.comune.poggiardo.le.it – face book.com/Città di Poggiardo.


Poggiardo, 17 aprile 2013                               

L’Addetto alla  comunicazione,
Dott. Pasquale De Santis

 

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