Articoli 1 - 3

PDF Stampa E-mail


Art. 1 - OGGETTO
1. Il presente regolamento, in forza delle disposizioni contenute nell'art. 13 della legge n. 289 del 27/12/2002 e con le forme di cui all'art. 52, commi 1 e 2 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, disciplina la definizione agevolata dei rapporti tributari pendenti alla data del 31/12/2002, in materia di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
2. Non possono formare oggetto della definizione agevolata i rapporti tributari per i quali l'Ente impositore è decaduto dal potere di liquidazione ovvero di accertamento.
3. Sono , altresì, esclusi dalla definizione agevolata gli atti impositivi che, alla data di pubblicazione del presente regolamento, sono divenuti definitivi per mancanza di impugnazione ovvero per avvenuto pagamento delle somme oggetto dell'atto impositivo.
4. Sono, inoltre, esclusi dalla definizione agevolata le controversie tributarie che alla data di pubblicazione del presente regolamento risultano essere definite.
5. Sono, infine, escluse dalla definizione agevolata i carichi iscritti nei ruoli per la riscossione coattiva in base a titoli definitivi ovvero le somme richieste coattivamente con l'ingiunzione fiscale di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n. 639.

Art. 2 - SOGGETTI INTERESSATI
1. Possono presentare domanda di definizione agevolata, ricorrendo le condizioni di cui al successivo art. 3, tutte le persone fisiche e giuridiche che occupano o detengono locali sul territorio comunale soggetti alla tassazione sui rifiuti solidi urbani.

Art. 3 - DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI RAPPORTI TRIBUTARI
1. I soggetti passivi della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani che, alla data del 31/12/2002, non hanno presentato la denuncia prevista dall'art. 70, comma 1 e 2 del D.Lgs. 15/11/1993, n. 507 ovvero hanno presentato la citata denuncia con dati infedeli incidenti sull'ammontare del tributo e non hanno versato la tassa dovuta o la diversa maggiore tassa ed ai quali, alla predetta data del 31/12/2002, non sono stati notificati gli avvisi di accertamento previsti dall'art. 71, comma 1, del D.Lgs. 507/93, possono definire i rapporti tributari relativi alle annualità 1998, 1999, 2000, 2001 e 2002, con esclusione dell'annualità 1998 per l'ipotesi di denuncia infedele, mediante il versamento della somma pari alla tassa o maggiore tassa dovuta e della relativa addizionale provinciale di cui all'art. 19 del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504, con esclusione degli interessi e delle sanzioni amministrative tributarie.
2. Ai fini del comma 1, i soggetti interessati devono presentare a questo ente, a pena di decadenza, entro e non oltre 60 giorni decorrenti dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui è resa esecutiva la deliberazione di approvazione del presente regolamento, apposita istanza, redatta su modello predisposto dal Settore Tributi, con la quale si richiede la definizione agevolata, a pena di inammissibilità, di tutti i rapporti tributari relativi a tutte le annualità ivi indicate.
3. L'istanza di definizione agevolata di cui al precedente comma 2, per le ipotesi di omessa denuncia di cui all'art. 70, commi 1 e 2, del D.Lgs. n. 507/93 ovvero per le ipotesi di infedeltà della predetta denuncia, dovrà contenere anche l'indicazione dei dati relativi alle occupazioni o detenzioni non denunciate ovvero denunciate in modo infedele, con la liquidazione della tassa o della maggiore tassa dovuta, delle somme versate a titolo di definizione agevolata e con gli estremi del versamento eseguito la cui attestazione va allegata all'istanza di definizione.

 

COOKIES POLICY: Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, propri o di altri siti. Se vuoi saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su leggi. Continuando a navigare nel sito accetti i cookies To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information