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Il Sindaco Astore scrive a Vendola per protestare contro la chiusura del consultorio familiare

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Dopo il previsto declassamento del consultorio familiare di Poggiardo contenuto nella D.G.R. n. 735 del 15-03-2010 il Sindaco di Poggiardo Silvio Astore si è subito attivato scrivendo una vibrante lettera di protesta al Presidente della Regione.


“ Duole constatare – afferma il Sindaco di Poggiardo - come ancora una volta Poggiardo sia stata mortificata dalle scelte adottate dalla Regione Puglia. Alla luce, infatti, di quanto contenuto nella D.G.R. n. 735 del 15-03-2010, con la quale è stato approvato il progetto per la riorganizzazione della rete consultoriale pugliese, Poggiardo risulta ulteriormente e scandalosamente penalizzata vedendo declassato il suo Consultorio Familiare in Punto di Accoglienza.
Sono 5 anni che i cittadini di Poggiardo e del territorio aspettano la riapertura dei reparti chiusi, l’abbattimento delle liste di attesa, quel rilancio dell’ospedale F.Pispico con maggiori e migliori servizi che furono il leitmotiv della campagna elettorale del 2005. Una serie di promesse solenni pronunciate proprio tra le mura del F.Pipsico grazie alle quali il Presidente Vendola intercettò il consenso di tanti cittadini. Promesse rivelatisi a distanza di cinque anni assolutamente vuote. Un’attesa vana per riservarci ora l’ennesimo, bruciante schiaffo. In che altro modo si può infatti definire il declassamento del Consultorio di Poggiardo a Punto di Accoglienza, come previsto dalla delibera citata? Poggiardo che è sede di Distretto Sanitario ha un bacino di utenza estremamente vasto e distinto rispetto a Scorrano e Tricase. La sua posizione baricentrica gli consente di avere un requisito fondamentale per un nosocomio, essere facilmente raggiungibile da tutte le direzioni. Ciò significa rendere maggiormente accessibili i servizi erogati rispondendo ad un diritto prioritario dei cittadini.
Togliere al contrario a Poggiardo il consultorio familiare con tutti i servizi ad esso legati vuole dire determinare  un considerevole disagio a tantissimi cittadini  che saranno costretti a percorrere una maggiore distanza e, quindi, a ritardare l’accesso al servizio richiesto, con il rischio di dissuadere alcuni dal richiederlo. Il Presidente Vendola deve pertanto riconsiderare questa sconsiderata decisione e si deve adoperare affinché Poggiardo resti sede di Consultorio familiare, correggendo in tal modo un grave e pericoloso errore, l’ennesimo, perpetrato a questa città.”

Poggiardo, 8 aprile 2010

L’Addetto alla Comunicazione
Dott. Pasquale De Santis

 

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